Indagine sui confini mobili della città
http://www.archiviodiconfine.it/



Come si può sviluppare un’indagine sul nostro tempo, il suo attuale stato evolutivo, sociale, economico e soprattutto umano? In un’epoca che s’identifica in immaginari collettivi, sempre più spesso riconoscibili in dimensioni globalizzate, può la fotografia fornire un fermo immagine di noi stessi, delle nostre città e della dimensione in cui viviamo?

In quanto spazio di cesura, transizione e sospensione, Il confine è il punto di partenza per una riflessione sullo spazio e la sua evoluzione, lo spunto tematico per fermarsi ad osservare, lontano dalla frenesia mediatica e quotidiana, la relazione tra la città e i suoi abitanti.  Il confine, analizzato con gli strumenti della fotografia urbana, si traduce in rappresentazioni visive e discorsive che interpretano e teorizzano l'espansione attuale della città. Al di là degli stereotipi attraverso i quali si è abituati a immaginare se stessi e la propria città, queste fotografie intendono stimolare la conoscenza dei posti in cui si vive, affinché vengano percepiti non come qualcosa di dato, ma come una possibilità, qualcosa che siamo noi a trasformare e che si trasforma in continuazione.

Il territorio urbano è il centro dell’indagine di Archivio di Confine, lì dove la voce della cittadinanza si fa guida di una profonda ed interna comprensione della città, alla base di ogni possibile trasformazione per il miglioramento della vita e degli spazi pubblici.

Archivio di Confine è un progetto di ricerca sull’idea di confine, realizzato attraverso gli strumenti della fotografia e del progetto urbano, prendendo come oggetto il contesto urbano della città di Molfetta.
Le fasi di realizzazione del progetto hanno coinvolto un laboratorio di fotografia, finalizzato all’archivio e alla documentazione dello stato di fatto dei luoghi di confine della città di Molfetta, e il Premio di Architettura, per la redazione di un’idea di trasformazione di questi spazi.
Il Laboratorio di fotografia, a cura di Michela Frontino si è tenuto presso la Cooperativa Camera a Sud di Molfetta dal 26 ottobre 2011 al 25 gennaio 2012, e ha prodotto un lavoro di documentazione fotografica propedeutico alla progettazione e all'interpretazione urbana degli spazi di confine cittadino.
Il Premio di Architettura, ideato e diretto da Michele Guarino e Marilena Lucivero (MM!studio), si è rivolto a giovani progettisti perché fornissero spunti innovativi per la trasformazione urbana dei luoghi di confine, attraverso una strategia d’intervento che mettesse a sistema le aree urbane di confine con la città consolidata, privandole del loro ruolo di marginalità sociale e fisica. 

Fotografie di
Giordano Balsamo
Giampiero Cinquepalmi
Domenico Loiacono
Manuela Lops
Pierfrancesco Memeo
Gianluca Sciannameo
Pamela Samarelli
Rossella Traversa